...il
crudo e il cotto dello stesso ingrediente per mostrare
come la cottura modifichi grandemente il gusto. Simone
Ciccotti ama sbizzarrirsi insieme ai suoi giovani collaboratori,
attingendo non solo alla grande tradizione gastronomica
italiana, ma anche e sopra tutto concentrandosi sui piatti
della cucina tipica Umbra. Così molte ricette
offrono l'ineguagliabile piacere dei diversi sapori di
un tempo,
ottenuti con gli accostamenti più umili, sapientemente
nobilitati e reinventati per assecondare in maniera perfetta
i gusti moderni. La sua cucina è paragonata ad
un'opera di poesia, i suoi piatti a dei quadri, tanto
da fargli meritare nonostante la giovane età,
il soprannome di piccolo Tintoretto.In passato per diversi
anni è stato lo chef dell'Apollinare di Spoleto,
dell'Osteria del Bartolo di Perugia, godendo dell'apprezzamento
delle migliori guide Gastronomiche nazionali ed estere.
Con lui Ricordiamo le cene per il Papa nella Santa sede
- Il "Santo Padre Giovani Paolo II” Karol
Wojtyla,
per Sofia Loren, Giorgio Armani, la cena che ha preparato
per Pippo Baudo e Katia Ricciarelli per il loro matrimonio,
Galà Umbro a New York con Michael Douglas e Britney
Spears ecc. Attualmente è Executive Chef's Unit
Resarch and development Scuola des Gastronomie Arts Culinaires
et de L'hotellerie Ecully Lyon, Hotel Westin Chosun Seoul
Corea, Imperial Hotel Hosaka Giappone. Collaboratore
per eventi enogastronomici in "The James Beard Foundation
in New York"; membro del gruppo Ristoratori Italiani
In U.S.A.; ricordiamo inoltre la sua rubrica settimanale
publicata dal Messaggero.